Pancake alla mela con scorze d’arancia (ricetta nichel free)

Quando si deve combattere con l’allergia al nichel, gli alimenti da mangiare sono davvero pochi. Se poi, come me, si tenta di mangiare in modo bilanciato al fine di tenere a bada l’insulina, le cose si complicano a dismisura, specie se l’obiettivo è quello di poter gustare qualcosa di dolce, che sia al contempo sana e che, appunto, non contenga nichel.
Per fortuna, anni e anni passati a studiare diete e il fatto di dividere la vita con uno che in cucina ci vive per lavoro, i risultati ci sono e quando ci mettiamo di impegno sono anche buoni.
È il caso del pancake alla mela con scorze d’arancia: una colazione che amo concedermi la Domenica, giorno in cui sento la necessità di mangiare lentamente, godendomi ogni singolo boccone del pasto che, di conseguenza, deve essere anche molto buono.
E visto che sono dell’avviso che le cose belle (e in questo caso buone) vadano condivise, ecco a voi la ricetta, perfetta anche per chi, pur non avendo allergia al nichel, segue la dieta zona (in questo caso, il pancake è di tre blocchi. Chi segue la zona capirà ;)).

Ingredienti per realizzare il pancake alla mela con scorze d’arancia

12 grammi di farina di riso
12 grammi di farina bianca 00
5 albumi
40 grammi di fage 5%
80 grammi di mele
7 grammi di olio evo
scorze d’arancia e un pizzico di succo
succo di limone
bicarbonato

Realizzare questo pancake è piuttosto semplice, basta unire le farine con gli albumi e lo yogurt greco, mescolare il tutto e aggiungere olio, scorze d’arancia e un po’ di succo. Al tutto vanno aggiunti un pizzico di bicarbonato e qualche goccia di limone, per favorire la lievitazione.
A parte andrà tagliata la mela a fettine.
In una padella nichel free o rivestita di carta forno, andrà versato l’impasto ottenuto che sarà piuttosto liquido. Dopo un paio di minuti versare metà delle mele e dopo altri due le altre. In questo modo si depositeranno in strati diversi. Cuocere con coperchio finché la parte sopra non risulta meno liquida. A questo punto girare dall’altra parte, lasciando cuocere fin quando non sarà pronto.

Per accertarsi della cottura avvenuta, basterà inserire uno stuzzicadenti, ricordando che questo pancake si mantiene piuttosto umido al suo interno, specie se le mele sono molto acquose.
Una volta pronto va solo servito e gustato. 🙂

Se la ricetta vi piace e decidete di rifarla, sarei molto felice di vederne i risultati. Nel caso potreste postarli sui vostri account IG con l’hashtag #lericettedimangioanchio
Inutile dire che per dubbi e domande non avete che da chiedere. Son qui per questo e adoro interagire con voi. 🙂

A presto! E ricordate sempre che chiunque ha il diritto di mangiare bene e di trarre energia e gioia dal buon cibo. Qualunque sia il problema, ciò che più conta è poter dire con gioia “mangio anch’io!” <3

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